Tecnologia

Caricatore a muro per Itouch

WallDock è un nuovo caricatore da muro per Itouch che ci permette di caricare il nostro amato “giocattolino” nelle prese di casa nostra!

Ecco come si presenta:
Come si vede dall’immagine il caricatore non mantiene dritto l’itouch ma permette che si appoggi al muro per fare meno leva sul dock!

Il prezzo di questo caricatore è di 24,99$ (circa 16,50€) ed è possibile acquistarlo dal sito del produttore: Acquista WallDock

Wave da itouch? Si! Con waveboard

Salve gente :)
come al solito, girando per la rete ho trovato questa applicazione per Itouch. Un client di google wave per Itouch, non è proprio un client, più che altro è un browser semplificato, è disponibile sull’appstore a 0.79€ ecco il link: Itunes Link (si apre con itunes)

Ecco una screen:

Devo dire che anche se è comodo usare wave da Itouch (ipod touch nel mio caso) non è poi così tanto veloce l’applicazione, beh, io la tengo installata ma non credo che la userò spesso!
In ogni caso, vi consiglio di provarla!

“Ci si legge!” :)

Windows 7 vs Ubuntu 9.10

Il sito Tuxradar.com ha realizzato un video di confronto  fra windows vista, windows 7, ubuntu 9.04 e ubutu 9.10.

In poche parole ha installato questi diversi sistemi operativi (a 64 bit) su pc con gli stessi componenti harware e ha calcolato il tempo di avvio del sistema operativo e del browser di default (messo in avvio automatico), ecco il video:

Il vincitore è ubuntu 9.10 con un tempo di 40 secondi, ben 32 secondi in meno di windows seven che ha totalizzato 5 secondi di ritardo rispetto al precedente windows vista.

Ma mi chiedo…andando avanti non dovremmo migliorare anzichè peggiorare?!

In conclusione è più che evidete che windows in fattore tempo è stato surclassato da ubuntu, ma in quanto comodità…chi avrà la meglio?!

“Ci si legge!” :)

Strumenti alimentati da usb?! Si è possibile!

Eccomi dinuovo quì, ultimamente girando per la rete ho trovato qualcosa di veramente strano come un minifrigo usb (foto a sinistra)

Funziona davvero e costa solo 5$.

Ho trovato anche un’apparecchio scalda tazza, ecco la foto:

Poi c’e ne sono molti altri di questi piccoli strumenti alimentati da una semplice presa USB, come dei piccoli ventilatorini o addirittura delle piccole lampadine da usare sui computer portatili!

C’e da chiedersi com’è possibile! Ma è semplicissimo, dato il fatto che nelle prese USB che sono formate da 5 contatti, 2/3 sono di alimentazione.

Vedendo questa immagine è facile capire che possiamo costruire anche in casa uno strumento alimentato via USB :)

Io personalmente ci ho provato ieri e ho alimentato due lampadine per illuminare la tastiera quando sono al buio, così ho risolto il problema del non vedere i tasti! Per poter trovare i giusti contatti è molto semplice il procedimento! Prendiamo una prolunga usb e la tagliamo dalla parte dell’attacco femmina, dopodichè la spelliamo e troveremo dentro 4/5 fili, a noi interessano solo quello nero e quello rosso che sono rispettivamente GND (cioè massa, il pin 4) e  +5V (cioè il polo positivo, il pin 1) dopodichè possiamo collegarci qualsiasi apparecchio che funzioni a 5V e il gioco è fatto!

E’ da evidenziare che è assolutamente controproducente far toccare il pin 1 e il pin 4 fra loro mentre la presa USB è attaccata al pc poichè creerebbe un cortocircuito e il pc andrebbe in protezione provocandone l’arresto immediato!

Mi sono appena accorto che sono le 22:00 quindi vi saluto ancora una volta! :)

“Ci si legge!” :)

Facebook! Lo usiamo o siamo usati?

Come primo post volevo parlare proprio di questo social network che nell’ultimo periodo si è diffuso a macchia d’olio!

Sempre più spesso sento parlare amici e parenti di questo “servizio” che ci permette di tenerci in contatto anche se siamo distanti migliaia di chilometri, però la maggior parte delle volte ne sento parlare più come un gioco, o un metodo per conoscere nuove persone. Io mi sono accorto che usando facebook diamo all’intero pianeta la possibilità di conoscere innumerevoli cose su di noi, <<eppure io non inserisco strette informazioni!>> si, ma il fatto stesso del condividere tutte le cose che ci passano davanti è già un’informazione, tramite quelle si può avere un curriculum anche molto approfondito su una persona, faccio un esempio:

Un’iscritto a facebook inventato, chiamiamolo Mister X, su facebook come dati personali inserisce solo nome, data di nascita, indirizzo email, e qualche informazione del tipo film preferiti, citazioni preferiti ecc…
Adesso il nostro Mister X inizia a condividere tutto ciò che gli piace come gruppi del tipo “Per tutti quelli che conoscono il sito viverellotando.it” o “Condividi se anche tu sei allergico alla scuola” o “Per tutti quelli che si arrabbiano perchè sono allergici alla pizza” e via dicendo (ovviamente sono solo inventati), e dopo aver trascorso una buona oretta a condividere tutto ciò che gli passa sotto gli occhi senza che lui lo sappia abbiamo già delle informazioni su di lui, sappiamo che si chiama Mister X, sappiamo quando è nato, sappiamo che conosce il sito viverellotando.it, sappiamo che non gli piace la scuola e sappiamo che è allergico alla pizza, adessso, queste informazioni su di lui sembrano innocue e senza nessun collegamento fra di loro, ma consideriamo che in un’oretta si possono arrivare a condividere fino a 300 link (sembra assurdo eppure c’e gente che lo fa) così avremmo una “banca dati” su Mister X e anche se si pensa, ripeto, che queste informazioni non possano servire a niente, invece sono molto importanti, perchè avendo certe conoscenze su una persona, un’altra persona magari non sana di mente potrebbe farne un cattivo uso, o magari un pessimo scherzo!

Personalmente mi sono eliminato da facebook (lo si può fare seguendo questa guida: http://www.xfox.it/forum/viewtopic.php?f=82&t=436) per evitare ciò e perchè penso che non serva a niente, ma si può ovviare al problema rendendo il proprio profilo privato e non accettando richieste di amicizia da gente estranea ( o sospetta).

Con questo, termino il mio primo articolo e vi saluto :)

“Ci si legge!” :)